Dopo venticinqueanni di attesa, Vassily Kandinsky torna a essere protagonistaa Roma con una grande mostra ospitata a Palazzo Bonaparte.L'esposizione offre un approfondito percorso sulla vita esull'opera di uno dei principali artefici dell'astrattismo e delleavanguardie europee. Accanto ai celebri dipinti, la rassegna presentadocumenti, fotografie, oggetti personali e materiali provenienti dalla BibliothèqueKandinsky. Un elemento di particolare rilievo è la presenza, per la primavolta in Italia, delle opere di Gabriele Münter, compagna diKandinsky e figura di spicco dell'Espressionismo tedesco, i cui lavori offronouno sguardo inedito sull'attività dell'artista russo.
L'esposizione dedica infatti, un'attenzione particolare al ruolo crucialeche due figure femminili ebbero nella vita e nell'arte di Kandinsky. GabrieleMünter, sua compagna e artista essa stessa, rimase a lungo nell'ombra,nonostante la profonda influenza che esercitò sull'opera del pittore. Accanto alei, Nina Kandinsky, sua devota moglie e instancabile custode dellamemoria e dell'eredità del marito, grazie alla cui generosa donazione si formòil ricco fondo Kandinsky del Centre Pompidou. Il percorso personaledi Münter è approfondito in mostra con diversi dipinti e materiali documentari,offrendo un approccio complementare e più intimo alla produzione kandinskiana.